Associazione La Luna Vuota

 

LE CADAVRE EXQUIS

Testo e regia di Enrico Tavernini

con 

Marco Berlanda, Monica Cau, Paolo Corsi, Anna Dell'Elce, Giovanni Oieni

Sinossi

All'indomani della misteriosa morte di un noto avvocato, i suoi più stretti amici si ritrovano per organizzargli il funerale. Ancora frastornati e increduli cominciano a scriverne l'elogio funebre, pescando dai ricordi personali dei lieti momenti trascorsi insieme. Tuttavia, dal momento in cui si scopre che la morte dell'amico è da imputarsi ad un omicidio e che proprio loro sono i principali indiziati, cominciano ad emergere aspetti non a tutti noti, che gettano ombre sui rapporti di amicizia e di coppia all'interno del gruppetto. L'occasione si trasforma così in un vortice di reciproche accuse, alimentate da memorie scabrose, colpi di scena e momenti d'imbarazzo, in cui continuamente si insinua l'impercettibile eppur ingombrante presenza dell'amico scomparso. Nel degenerare esasperato della situazione l'interesse per la verità passa del tutto in secondo piano, con buona pace del caro amico estinto. Ma ci sarà infine davvero pace per lui, e si riuscirà almeno a scoprire chi lo ha fatto fuori e perché?

Lo spettacolo

“Le cadavre exquis” (il cadavere eccellente) è una commedia dai toni surreali, a tratti fortemente comici. Genericamente classificabile come commedia noir, questo testo di Enrico Tavernini è in realtà anche molto altro, per cui, volendo rimanere in questo genere di classificazione, la gamma dei colori dovrebbe arricchirsi di almeno altre due o tre tinte, magari mischiate tra loro: un noir che vira al giallo, prendendo successivamente tinte rosa, quindi rosse, per finire con uno scoppio multicolore che si smorza nel neutro del ritorno alla realtà. Una realtà da cui spesso si esce, attraverso la tecnica del flash back, per tornarvi con nuove consapevolezze e rilanciare quindi la storia verso un traguardo sempre più lontano da quello immaginato. A mettere in risalto la “colorazione” della narrazione, è un'ambientazione volutamente incolore: nero il fondale, prevalentemente neri e beige gli abiti di scena, rigorosamente beige tutti gli elementi scenici, minuziosamente impacchettati uno ad uno. Un artificio bizzarro che da una parte colloca da subito fuori dall'ordinario una situazione che di per sé è normale e comune, quale il post dipartita di una persona vicina, mentre dall'altra è anche una sorta di espediente cromatico che nella sua neutralità esalta la molteplicità delle tinte della narrazione, rimarcate peraltro anche dagli effetti luce.

Un atto unico che si beve tutto d'un fiato, che volutamente spiazza a più riprese lo spettatore, incerto fino all'ultimo se calibrare il proprio stato d'animo all'insegna del dramma o della burla, ma alla fine sistematicamente divertito.

Associazione LA LUNA VUOTA

L'associazione La Luna Vuota è nata nel settembre 2008 dall'incontro di artisti provenienti da esperienze di diversa estrazione (musica, teatro, danza). In questo lasso di tempo ha portato a termine la realizzazione dello spettacolo “Bolle di Sapone” e di una fiaba per bambini intitolata “Salakabum”. Quest’ultima esperienza è nata dalla partecipazione dei ragazzi che hanno seguito il laboratorio “Inventando s’impara”, organizzato dalla stessa associazione, il cui obiettivo era improvvisare, sperimentare e “creare” un nuovo linguaggio, non solo verbale, ma anche corporeo, per divertirsi insieme nel “gioco” del teatro. La fiaba è stata rappresentata in alcuni teatri della provincia e presso alcune scuole materne.

Associazione LA LUNA VUOTA / via della Belina, 20 – 38123 Sopramonte (TN) / +39 392 506 4303

lalunavuota@gmail.com – www.lalunavuota.it

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